
Da tempo volevo cimentarmi con il mio autoritratto, non che io sia questa gran bellezza intendiamoci, ma l'autoritratto è sempre un banco di prova per ogni aspirante artista in quanto offre un modello umano a disposizione 24 ore su 24 gratuitamente..
La tecnica sicuramente è insolita, pochi ancora la conoscono, si tratta del papercraft ovvero realizzare modelli di carta tridimensionali. Non sono certo il primo che realizza un autoritratto in papercraft ma se avrete la pazienza di seguirmi nei prossimi post vi svelerò delle tecniche per rendere robusto e duraturo il modello di carta.
Al giorno d'oggi esistono dei programmi che facilitano la realizzazione di questi modelli, il più famoso è senz'altro Pepakura designer. Quello che fa questo gran bel software è trasformare un modello tridimensionale realizzato con un software di grafica 3d in un modello "piatto", pronto da stampare, ritagliare ed incollare ottenendo così la fedele riproduzione del modello 3d.
Innanzitutto serve quindi modellare in 3d, operazione tutto sommato non difficoltosa dal momento che, per i nostri scopi, dovremmo realizzare un modello con il minor numero di facce possibili per avere conseguentemente il minor numero di tagli su carta.
Bisogna lavorare sulla base di almeno 2 foto del soggetto, una frontale e l'altra laterale; la luce dev'essere quanto più possibile naturale e diffusa per non creare ombre non desiderate. Bisogna poi caricare le foto nel software di grafica tridimensionale.
Di programmi di grafica 3d ce ne sono moltissimi, io ne uno uno gratuito di nome Blender che peraltro è potentissimo; non fatevi intimorire dal numero di pulsanti e funzioni che vi offre Blender: per il papercraft basta usare solo poche funzioni di base.
Ecco uno screenshot del lavoro fatto in 3d. Potete notare che le foto servono sia come riferimento per modellare la forma (il cosiddetto wireframe") che per rivestirla (la texture). Bisogna poi tenere a mente che tutto questo si tradurrà in un modello da ritagliare quindi la parola chiave è semplificare; sarà la texture ovvero l'immagine che darà l'effetto di un maggior dettaglio.

Una volta creato il modello è possibile esportarlo in vari formati, io uso il formato 3ds, che sono facilmente importabili in pepakura. Qui sotto riporto lo screenshot di quest'ultimo, a sinistra c'è il modello con i "tagli" evidenziati, a destra il prodotto finale. E' possibile controllare nei minimi dettagli dove saranno fatti questi tagli, si può perfino decidere la scala finale del modello. In questo caso ho impostato 10 cm.

Da Pepakura, una volta soddisfatto stampo il modello, lo taglio su un apposito piano con un cutter e incollo i bordi. Notate che vengono già predisposti dal software le "alette" da piegare ed incollare.
Ed ecco il risultato finale. Ci tengo a dire che è la prima volta che creo un modello mio con pepakura quindi il risultato non è ancora dei migliori ma i margini di miglioramento sono notevoli, ad esempio si potrebbe fare maggiore attenzione quando si incollano i pezzi in modo da non esporre il bianco della carta.

la carta poi ha un certo spessore, specie se si usa carta robusta come nel mio caso (160 g/mq) quindi è possibile dipingere i "fili" bianchi con degli acquerelli come vedete nell'immagine sotto, io ho usato matite acquerellabili.
Successivamente sarà possibile rinforzare il modello rendendolo rigido e poi ancora si potrà migliorarlo rendendolo più simile ad una scultura. Come fare tutto questo? Ve lo svelerò nei prossimi Post! Ciao a tutti e buona domenica.