Ho riesumato una tartaruga in gesso che mi hanno regalato tempo fa..era tutta rovinata quindi ho deciso di usarla per un esperimento.
L'ho spennellata di sapone liquido e l'ho ricoperta con un primo strato di carta di giornale bagnata.
Ho poi spennellato di vinavil e steso un secondo stato, poi una terza volta.
Ho lasciato asciugare una notte e poi, con un cutter ho praticato dei tagli per estrarre il modello dal suo "guscio" di carta.
Momentaneamente ho unito I pezzi del guscio con nastro adesivo, ma dovrò attaccali con striscie di carta e colla.
Rinforzo però con un ulteriore stato di carta e colla all'interno prima di chiudere la forma di cartapesta.
Successivamente, andrò a rifinire la texture con stucco, poiché gli stati di carta hanno perso il dettaglio della superficie (le squame della tartaruga) e poi sigillerò con l'ultimo stato di colla, per passare alla dipintura.
In foto la tartaruga originale e il suo guscio in carta.
Con questa tecnica potrete riprodurre oggetti senza distruggere l'originale, state solo attenti quando tagliate di non andare troppo a fondo.
Potete anche crearvi un modello in argilla, rivestirlo con la carta quando è ancora morbido, così da recuperare la creta per fare altre sculture.
La cartapesta è economica ma vi permette un numero infinito di realizzazioni, il limite è solo la vostra fantasia.
Nel prossimo post vedremo come aggiungere I dettagli con lo stucco.
A presto!
Fabio

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